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domenica 11 maggio 2014

La ricetta dei capelli ramati

Ormai da un paio d'anni mi tingo i capelli con l'hennè, sostituendo il mio colore naturale castano-topino con un colore ramato che mi piace decisamente di più. Ma cos'è e come funziona?

L'hennè si ricava dalla pianta Lawsonia Inermis, e quello naturale lascia un colore rosso-ramato sui capelli. Spesso nei negozi vendono tinte di altri colori spacciandoli per hennè, che non sono. Questi o derivano da altre piante oppure contengono sostanze chimiche, come il picramato, quindi non si tratta di tinte naturali, tipo questo qua della marca Sitarama. A me lo portano direttamente dal Marocco, ma si trova in diversi negozi.
L'hennè si compra sotto forma di polvere, solitamente le confezioni ne contengono 100 grammi, che bastano per chi ha i capelli lunghi, mentre io ne uso tranquillamente la metà dato che li ho corti e fini.

Vorrei specificare: ci sono vari modi per preparare l'hennè e mille opinioni sugli "ingredienti" da aggiungere, quanto lasciarlo in posa, ecc, quindi io vi dirò semplicemente come lo faccio io e come viene su di me.

Quando lo preparo mi sento a metà strada tra Carlo Cracco e una strega di Hocus Pocus che fa le pozioni nel calderone:



Metto circa 50 grammi di polvere in una ciotola e lo mescolo con acqua tiepida creando una sorta di pappetta fangosa. Di solito aggiungo l'acqua man mano che mescolo e per la quantità mi regolo in base alla consistenza del composto che viene fuori. Deve risultare abbastanza fluido ma non troppo liquido, come lo yogurt, per intenderci.
A questo punto si possono aggiungere varie cose in base all'effetto che si vuole ottenere. Spesso si consiglia di aggiungere qualche cucchiaio di succo di limone, di yogurt bianco o aceto di mele per rendere un pò più acido il composto a prendere di più sui capelli. Alcuni sostengono che sia meglio un ingrediente piuttosto che un altro, io ogni volta lo faccio in un modo diverso, ma sinceramente non ho notato grandi cambiamenti.




Altre cose che si possono aggiungere sono un cucchiaino di caffè (serve per rendere i capelli più lucidi, a detta del mio parrucchiere di fiducia), un cucchiaio di vino rosso per rendere il rosso ancora più vivo, bustine di thè rosso e chi più ne ha più ne metta. A me piace mettere un paio di bustine di camomilla nell'acqua, perchè dovrebbe aiutare a schiarire i capelli e lascia un buon profumo.
Ho letto che alcune persone fanno l'impasto e poi lo lasciano nella ciotola a riposare per tutta la notte e poi se lo mettono il giorno dopo, in questo modo si dovrebbe ossidare e quindi lasciare un colore più intenso. Io questo metodo non l'ho mai provato perchè quando mi viene lo schizzo di tingere i capelli li devo fare immediatamente e non ho voglia di aspettare il giorno dopo, perciò non so se cambi effettivamente il risultato, ma anche se messo subito viene bene.

Quando è pronto lo metto su tutti i capelli con il pennello per la tinta: il principio è uguale, semplicemente è un pò difficile da applicare perchè è piuttosto denso e cola ovunque! Consiglio vivamente di mettere i guanti e di indossare dei vestiti che non avete paura di sporcare ;)
Una volta sui capelli mi impacchetto la crapa con la pellicola per evitare che coli, e in questi momenti sarebbe bene allontanarsi dalla civiltà per riemergere solo una volta finito il tutto, perchè potrebbe essere molto imbarazzante. Lo lascio in posa un paio d'ore prima di lavare i capelli, anche se più tempo si lascia e meglio è. Anche qui ho trovato pareri molto discordanti, tra chi lo tiene mezz'ora e chi lo tiene una notte intera.

Ecco qui il mio suicidio sociale: metto questa foto ridicola, così se non vi interessa il post almeno vi potete fare una risata alle mie spalle! (niente che i miei amici non abbiano già visto, comunque.)


A me piace usare l'hennè perchè lascia un bel colore e non rovina i capelli, a differenza di molte tinte chimiche. Anzi, a dire il vero li rende proprio più belli: sono più robusti, più forti e meno sfibrati (dajedajedaje), perchè crea una sorta di pellicola protettiva attorno al capello. Infatti lo consiglio alle ragazze che hanno i capelli rovinati.
Il colore ramato non va via col tempo, magari diventa meno intenso, ma via proprio no. Io faccio passare anche 3-4 mesi o anche di più prima di rifarmelo, perchè non mi lascia una gran ricrescita (o forse perchè i miei capelli non crescono mai?!  D:)
Non essendo una tinta chimica, il colore finale è dato dal vostro colore di base, dando un effetto più naturale e più in armonia col proprio colore di capelli. Comunque il colore cambia tantissimo in base alla luce.

Vi faccio vedere il prima e il dopo, anche con luci diverse:

Ecco i miei capelli naturali:
 

Qui invece con l'hennè:

Spero di avervi tenuto un pò di compagnia, auguro una buona domenica a tutti, un bacetto :)

venerdì 2 maggio 2014

Bon voyage - giocare a tetris facendo la valigia

Ciao a tutti! Come avete trascorso queste vacanze? Io benissimo, sono stata 5 giorni a Parigi con il mio ragazzo e poi sono andata a trovare la mia carisssssima amica Mery de Roma
(ps. I love you my Rosita)



Siccome ogni volta che devo fare una valigia in crisi, ho pensato di consigliare alcune cosette che si sono rivelate molto utili durante questi viaggi.

Da Douglas ho preso un set di contenitori per liquidi da portare nel bagaglio a mano dell'aereo. C'erano due boccette per shampoo e balsamo (o bagnoschiuma), uno spruzzino per gli olii, e altri 3 per le cremine varie. A dire il vero c'erano anche delle altre cose dentro, ma io non le ho utilizzate (non ho proprio capito a cosa servissero hehe). Per me era necessario usare questi contenitori perchè per Parigi avevamo solo il bagaglio a mano, ma li sfrutterò un sacco anche per metterli nella borsa della palestra, perchè sono piccolini, occupano poco spazio e mi evito il rischio che mi si aprano shampoo o creme varie dentro la valigia provocando un disastro, come accade più o meno ogni volta che faccio un viaggio. Se non sbaglio costa circa 6 o 7 euro


Un'altra cosa utilissima che ho preso da Douglas è un vaporizzatore "da borsetta" in cui mettere il proprio profumo, così ho evitato di portarmi dietro il mio, che ha una boccetta enorme (e non potevo portare nel bagaglio a mano).
Anche questo mi è utile non solo per i viaggi ma di solito lo tengo in borsa se sto fuori tutto il giorno o nella borsa della palestra quando mi faccio la doccia direttamente là. Costa circa 2-3 euro

Io porto le lenti a contatto, e prima di partire di solito compro le confezioni mini per il liquido per lenti (le confezioni normali sono giganti e occupano un sacco di spazio), e per i viaggi successivi posso ricaricare quelle.

In generale faccio sempre fatica a selezionare le poche cose necessarie: quando devo portarmi via qualcosa, che siano gli evidenziatori da mettere nell'astuccio quando vado in biblioteca o che siano i vestiti da mettere in valigia per stare via due giorni, alla fine mi porto sempre duecento cose di troppo. Ovviamente faccio così anche con i trucchi, prima di partire ficco tutto quello che ho nel beauty, e finisce sempre che uso 3 cose in croce e le altre 328479 che non mi servono si frantumano venendo sballottate in valigia.


A Parigi mi sono portata la mia amatissima e ormai indispensabile Naked Palette 3, ma alla fine del viaggio mi sono accorta che è eccessiva, perchè in vacanza c'è mai il tempo per fare degli smokey eyes elaborati degni di Diego Dalla Palma. Secondo me bastano e avanzano le palettine con pochi colori base che permettono di fare varie combinazioni sia per il giorno che per la sera. Un esempio è la Sumptuous Moka di Kiko (di una vecchia collezione), ma vengono riproposte sempre in varie versioni (un'altra fantastica è la Colour Impact - Lounge Warm Tones di Kiko).



Siccome durante i viaggi capita spesso di uscire di casa o dall'hotel alla mattina e poi stare fuori una giornata intera, l'ideale è usare dei prodotti long lasting, come dei mascara a lunga tenuta per non ritrovarceli tutti squagliati sotto l'occhio a fine giornata. Io ho usato un mascara di Bobby Brown, ma non penso sia reperibile in Italia, comunque è meglio preferire quelli waterproof.
Utili gli ombretti Stick di Kiko di cui ho parlato nel post "Easy Going", perchè non si frantumano in valigia come un ombretto in polvere, sono versatili, non serve un primer e non bisogna usare il pennello.
Come correttore ho usato il Pro-Longwear di Mac e coi rossetti mi sono sbizzarrita con Rebel, Ruby Woo di Mac e uno di Bobbi Brown Fuxia, che si chiama  Hot Raspberry, che sono i miei preferiti.


Avevo paura che al metal detector dell'aeroporto trovassero il piegaciglia e mi arrestassero pensando che fosse uno strumento di tortura, ma anche questa volta sono riuscita a farla franca.

martedì 15 aprile 2014

#NonSoloMakeUp: vi presento i Pandora

L'argomento di oggi esula dal tema del make-up: si parla di musica!
Voglio farvi conoscere i Pandora: Luca, Lorenzo e Pietro, tre ragazzi con un grande talento, che hanno collaborato con me rispondendo ad alcune domande.


Coi nomi d'arte Leliuc, Malachia e Midas e hanno formato un gruppo rap, ma questo termine è riduttivo, conosciamoli meglio per scoprire il perchè :)

Come definireste il vostro genere? Ci sono degli artisti a cui vi ispirate?
"Il progetto Pandora nasce con l’intento di dare vita a una produzione musicale mirata ad accostare la profondità dei testi rap con l’energia dei suoni classici ed elettronici, col preciso obiettivo di coinvolgere il pubblico in uno spettacolo inedito ricco di novità e idee interessanti.Tuttavia, ci risulta un po' difficile classificarci in un genere definito. La musica è arte, e in quanto tale non classificabile. Le diversissime esperienze che abbiamo vissuto in modo individuale prima di fondare il gruppo ci hanno permesso di dare libero sfogo alla nostra Ispirazione, senza doverci curare di rientrare in un range predefinito di artisti e tematiche. Ti piace il rap? Ascolta rap. Ti piacciono i pandora.  ascoltaci.
 Detto questo, ovviamente conosciamo le produzioni che nella scena odierna del rap italiano rappresentano per noi la maggiore fonte di ispirazione. Parliamo di artisti quali la Machete Crew al completo, Club Dogo, Truce Klan, Bassi Maestro, Fritz da Cat, etc. Non ci priviamo inoltre di un gusto piu hardcore, ad esempio Dope D.O.D, attualmente sotto l'etichetta di booking Machete."

Se posso azzardare, definirei Leliuc il mago delle basi, Midas un talento vocale e Malachia una bomba del freestyle. Come avete deciso i vostri ruoli all'interno del gruppo?
"Non c'è mai stato bisogno di scegliere! 
Midas ha sempre cantato prima di avvicinarsi alla scena hip hop, e si è subito occupato della struttura ritornelli oltre che della figura di Mc per le sue strofe. Leliuk è stato e rimane un validissimo chitarrista e suona più strumenti con confidenza, la base in quanto pilastro fondamentale della track rimane sua esclusiva prerogativa. Infine, per quanto riguarda Malachia, è l' unico del trio ad essere sempre stato molto vicino al genere hip hop/rap, ed e' elemento indispensabile di coesione per questo mix esplosivo di idee, generi, background."



Chi scrive i testi? Quali sono le vostre fonti di ispirazione?
"Plasmare i pezzi è questione di sinergia: sarebbe vago parlare semplicemente di limiti artistici disegnati dai ruoli assegnati nella crew: il pezzo viene da noi tre, insieme, con coordinazione al 100% per tema, base e testi. L'ultima parola,  come già detto, spetta ad ognuno dei membri per ciò che gli compete. Malachia per quanto riguarda le sue rime, Mida per le sue rime e il ritornello, Leliuk per le basi."


Ci sono canzoni molto diverse come impatto, alcune più incazzate, altre più malinconiche, c'è una canzone che più vi rappresenta o che considerate la vostra punta di diamante?

"Mmm...tutte! Non siamo disposti, nonistante siamo ancora all'alba della carriera, a far uscire una track senza esser convinti che tale track valga quanto noi. È la nostra arte, il diretto prodotto della nostra collaborazione. Ogni pezzo dei Pandora vale quanto i Pandora (oppure non esce!). Detto questo, cerchiamo sempre di trasmettere ai nuovi pezzi un'energia ed un intenzione diversa."


Sembrate quasi una famiglia! Avete qualche aneddoto che vi rappresenta?
"C'è un aneddoto divertente! Durante l’estate 2013, quando è nata per la prima volta l'idea di una collaborazione hip hop tra Malachia e Midas, la ricerca di un beatmaker era più difficile di quanto sembrasse. Leliuc sarebbe tornato a fine agosto da suoi viaggi in Australia e i due Mc's, sapendo delle doti e della passione che li accomunava, dopo aver pregato tutti i santi dei quali ricordavano il nome, hanno deciso di fare questa proposta per la posizione di beatmaker proprio a leliuk. Nello stesso istante, ci siamo interrotti a vicenda: voleva proporci la stessa cosa! Quando si dice, era scritto..." 

Che aspettative avete per il futuro?
"Siamo alla ricerca di nuovi progetti ,featuring, live e diversi altri tipi di collaborazioni. Il nostro credo principale? Miriamo a fondare una crew, una famiglia vera e propria, di persone dalle doti e interessi artistici piu disparati che possano collaborare alla crescita della Pandora nel mondo hip hop con inserti artistici, musicali e manageriali dalle tipologie piu diverse. La crew ha gia iniziato ad allargarsi dopo l'uscita del nostro primo video ufficiale. Figure come videomaker,blogger, regista, sono ricercati e ben accetti. Pensiamo di poter far partire un progetto di collaborazione artistica ad ampissimo respiro e portare con noi tutti coloro che si dimostreranno interessati e abili nel farlo." 

Avete qualche progetto in corso o futuro?
"Il 26 aprile @Matis (BO) primissimo live e ingresso sulla scena dei Pandora . Altri in progetto a brevissimo."
Ecco qui il video di "Ponte dei sospiri" fresco fresco di uscita: 




Personalmente ammiro la passione e l'entusiasmo che questi ragazzi mettono in quello che fanno. Se vi è piaciuta la canzone potete ascoltare le altre nella loro pagina Facebook: https://www.facebook.com/iPandoraOfficial


Ringrazio ancora i ragazzi per l'intervista, sono stata molto felice di lavorare con loro.
Un bacio a tutti ;)

lunedì 7 aprile 2014

#NonSoloMakeUp - la mia esperienza con Vichy Dercos Neogenic

Chi mi conosce sa bene che i capelli sono il mio pallino: vorrei tanto una lunga e folta chioma coi boccoli, ma i miei capelli sono corti, liscissimi e fini fini.


Qualche mese fa in farmacia mi hanno consigliato di fare un trattamento con un prodotto che si chiama Vichy Dercos Neogenic, che serve per rinfoltire e a rendere più forte la capigliatura, e ho deciso di provarlo.
Siccome l'ho visto pubblicizzato in tantissime riviste ed esposto nelle vetrine di diverse farmacie ho pensato che potesse essere utile fare una recensione personale.



Premetto che io non ho problemi di caduta di capelli (e non sono neanche pelata!!!), semplicemente ho voluto provare questo trattamento per dare un aspetto più corposo e sano ai miei capelli, soprattutto dopo il periodo di stress fisico dovuto al cambio di stagione :)

Dunque: Vichy Dercos Neogenic costa circa 240 euro per un trattamento completo che prevede una durata di tre mesi (ma fanno svariate promozioni). Devo dire che il packaging di questo prodotto è impeccabile: quando sono tornata a casa con quei tre grandi scatoloni colorati mi sembrava quasi di aver comprato dei giocattoli e non dei prodotti da farmacia, ma vabbè. Ogni confezione contiene 28 fiale di prodotto e l'apposito applicatore.


 Questo trattamento promette di ridensificare la capigliatura "risvegliando i follicoli addormentati" e farli tornare a produrre i capelli grazie alla Stemoxydina, stimolando le cellule staminali.

L'utilizzo non è difficile, a bisogna prenderci la mano: una volta al giorno, preferibilmente la sera prima di andare a letto, si mette la fialetta nell'applicatore, e mentre si fa uscire il prodotto si massaggia leggermente il cuoio capelluto con la pallina all'estremità. Il liquido della fiala deve andare sulla cute, non sui capelli: una tecnica per applicarlo è dividere i capelli in due facendo una riga con il pettine partendo prima da un lato, ed applicarlo sulla riga, poi col pettine si prende un'altra piccola ciocca di capelli e si fa un'altra riga un pò più spostata verso il centro e si applica di nuovo, e via così fino a finire tutta la testa. Sembra complicato da spiegare, in realtà è più o meno quando bisogna dividere i capelli in ciocche per tingersi i capelli e farle una ad una. Inizialmente è un procedimento brigoso, ma poi ci si fa l'abitudine e si diventa svelti.


Domanda che sorge spontanea: ma queste fiale ungono i capelli? Mh, dipende. I farmacisti ovviamente dicono "nooo, figurati, anzi, te li fa più puliti". Eh, no, calma. Inizialmente ero spaventatissima da questo prodotto perchè mi faceva i capelli bruttissimi, sembravano unti da far schifo, poi facendo le mie varie prove ho notato che più il capello era pulito e meno si vedeva che avevo utilizzato Dercos. In pratica se lo mettevo appena dopo aver lavato i capelli non si ungevano per niente. Comunque il liquido si asciuga molto rapidamente, quindi si può mettere tranquillamente anche prima di uscire e poco prima di andare a letto.
La cosa importante è che dopo che si mette la fiala i capelli non si possono lavare fino al giorno dopo circa: nel senso che se si mette la sera deve rimanere in posa tutta la notte e poi si possono lavare i capelli la mattina dopo. Mi ricordo che non ho mai trovato indicazioni precise sul tempo minimo prima di lavarli.
Devo dire che quando ho iniziato a usare questo prodotto mi sono presa un pò male perchè nei primi periodi è una gran palla, bisogna farlo tutte le sere e non si può saltare mai, l'odore non mi piaceva perchè è piuttosto alcolico, anche se quello è un gusto personale, perchè altre persone dicono che è buono.

Risultati e opinioni:
I primi risultati si vedono dopo circa un mese e mezzo, e devo dire che in effetti ho visto dei miglioramenti: i miei capelli erano più sani, più corposi e più belli. Non c'era una differenza abissale rispetto a prima, nel senso che io non ho la folta criniera e mai l'avrò, ma l'aspetto in generale era proprio più bello.
Comunque io l'ho usato in combo con lo shampoo della stessa linea di Vichy e degli integratori in capsule di Inneov. (Certo che se non cambiava niente dopo aver preso tutta questa roba mi sparavo).
La mia opinione in generale è che davvero questo prodotto aiuta ad avere più massa nei capelli e a renderli più belli, ma credo che il costo sia troppo elevato (per 300 euro quasi di trattamento m'annavo a fà l'ecstenscion no??) e che sia uno sbatto (passatemi il termine) farlo tutti i giorni, anche perchè bisogna sempre tenerne conto pure quando si programma la giornata. E' un'azione che porta via 10 minuti al giorno, che va ad accodarsi alle altre piccole azioni routinarie come lavarsi i denti e struccarsi. Bisogna avere pazienza e costanza, ecco.
Non me la sento nè di consigliarlo, causa soldi, tempo e voglia, nè di sconsigliarlo, perchè comunque serve. Secondo me, in caso foste interessate, dovreste fare un bilancio personale dei pro e dei contro.


Ricordo che quando ho utilizzato questo prodotto lo vedevo pubblicizzato ovunque ma non c'era nessuno che ne parlasse per bene e ho voluto dire la mia.

Spero di essere stata utile, buona settimana a tutti :)

sabato 5 aprile 2014

Bellezze al Cosmoprof

Ciao a tutti! E' sabato sera e vi scrivo dopo una lunga giornata.
Io e la "santa amica" Ele (*ndr:quella del post sul correttore di Mac) siamo andate a farci un giretto al Cosmoprof.
Nessuna delle due ci era mai stata, quindi eravamo molto curiose anche se non sapevamo bene che cosa aspettarci. Abbiamo preso il biglietto per una sola giornata, perchè il prezzo è altino (25 euro a crapa), soprattutto se non sei un professionista del settore e vai lì solo per curiosare.


E' stata un'esperienza interessante: in breve, il Cosmoprof è la fiera della bellezza.
Enorme, caotica e impegnativa, è costituita da una ventina di padiglioni dedicati alle più diverse sfaccettature del beauty, dai prodotti cosmetici ai trattamenti per la cellulite, dalle lampade autoabbronzanti alla nail art.
Noi siamo state lì solo due ore e mezza circa e devo dire che in questo tempo ci siamo stancate un sacco perchè la fiera è grandissima e per andare da un posto all'altro bisognava camminare un bel pò. Inoltre ci sono davvero tantissime cose da vedere, e anche escludendo quelle poco interessanti comunque ci si impiega molto tempo. Sarà che non ci eravamo mai state, per cui volevamo vedere tutto, sarà che essendo arrivate di pomeriggio non avevamo molto tempo per soffermarci troppo sulle cose, abbiamo girato come due trottole.
Nei vari padiglioni, i quali si suddividono per "tema" (capelli, unghie, SPA, prodotti bio, ecc), è possibile fermarsi agli stand ed acquistare prodotti che spesso non si trovano nei normali negozi ma solo ad esempio in quelli per parrucchieri/truccatori ecc professionisti, che in alcuni casi erano anche a prezzi scontati, e ti facevano guadagnare dei campioncini gratuiti di vari prodotti (che in realtà era quello a cui ambivamo fin dall'inizio).
Molti stand offrono anche la possibilità di provare qualche trattamento gratuitamente: è possibile farsi truccare, farsi fare la manicure, farsi acconciare i capelli, farsi fare dei massaggi o provare le lampade, ecc.
Noi purtroppo non ci siamo fermate a farci coccolare da parrucchieri ed estetisti perchè volevamo vedere tutto e avevamo paura di perdere troppo tempo visto che alcuni posti avevano anche la fila.
Di questa esperienza alcune cose ci sono piaciute, come il fatto di trovare prodotti in promozione, o i servizi che ti offrivano, altre non ci sono piaciute, per esempio che alcuni stand (quelli che interessavano di più a noi, come quelli di Essence e Catrice) erano solo a scopo espositivo, quindi ci siamo trovate davanti a un ben di dio di cose che non potevamo comprare. La delusione più grande è stata di fronte allo stand,  che vendeva i burrocacao Lip Smacker di gusti golosissimi come coca-cola, sprite, ecc, che però non erano in vendita. Abbiamo rosicato un sacco.


Ci tengo a sottolineare il mio disappunto nei confronti di Essence, che ha distribuito a tutti i partecipanti un sacchetto gigante tutto colorato, il quale sembrava dovesse contenere il mondo dentro, invece era vuoto, così. Speravo troppo in una scariolata di gadget :( Non si fa, Essence, non si fa. NOI VOGLIAMO I NOSTRI CAMPIONCINI, CE LI MERITIAMO.



Alla fine di tutto posso dire che è stato un pomeriggio interessante, anche se molte parti del Cosmoprof sono molto specifiche per professionisti e compratori (vendono anche i mobili per negozi da parrucchieri, i lettini per le lampade e cose varie).

Secondo me, se siete persone "comuni", cioè non lavorate nel campo della bellezza, il modo migliore per sfruttare questa fiera è approfittare dei servizi gratuiti, comprare prodotti particolari, possibilmente in promozione, e rompere le palle ai commessi dei vari stand facendosi dare tanti campioncini ;)
Comunque è stato divertente addentrarmi in questo mondo vastissimo, mi sono accorta che nonostante la mia passione per il beauty ci sono un sacco di cose che non conosco.

Spero di avervi tenuto un pò di compagnia e che il post fosse di vostro interesse, auguro a tutti un buon sabato sera :D

venerdì 14 marzo 2014

La cazziata

Ieri pomeriggio si è consumata una tragedia: il mio non-più-fedele correttore è caduto a terra frantumantosi in mille pezzi e spappolandosi ovunque. OVUNQUE. Con tanti pezzettini di vetro sparsi in mezzo alla pozza di prodotto. Molto splatter.



Comunque, dopo aver imprecato mezz'ora per aver spataccato a terra 20 euro di correttore praticamente nuovo, ho deciso di andare a ricomprarlo perchè mi piaceva molto.
ORA. Voi penserete che sono una maniaca psicopatica fissata con Mac. NO. E' un caso. Ve lo giuro.

Il correttore in questione si chiama Pro-Longwear, è come dicevo è guardacaso di mac.
Accompagnata da una santa amica, che mi ha fatto da guardia per impedirmi di comprare qualsiasi altra cosa che non fosse il correttore, siamo andate nel negozio.
A quel punto ho chiesto al commesso se potevo prendere il pro-longwear di un'altra colorazione, dato che quella di prima mi sembrava leggermente più giallina rispetto alla mia carnagione.
Non so se avete presente i commessi Mac, ma non c'è una volta che io esca di lì senza aver provato almeno 3827943 cose sulla mia faccia, quindi ovviamente mi ha fatto provare vari colori di copri occhiaie.
La cosa buffa è che io sono andata lì dicendo che il correttore di prima era troppo scuro e mi faceva un patacco giallo sotto l'occhio, e cosa fa? Me ne prova uno arancione, ancora più scuro. Ma dico: voi make-up artist avete tutta la vostra teoria dei colori (a cui credo il giusto in realtà), Ma se io sono pallida come un tristo mietitore, come può mimetizzarsi con la mia pelle una colata di calcestruzzo arancione sotto gli occhi? ( il pro-longwear è moooolto molto coprente). Dopo aver appurato che effettivamente l'arancione non mi dona, ne ha provato un altro più chiaro, del mio colore, e qua la prima cazziata:
Mi chiede "ma tu... cosa metti sotto il correttore?"..ANSIA.. come le domande da interrogazione. Capisco che non posso dare una risposta troppo sincera perchè sarebbe quella sbagliata. "ehhmmm..... a volte..... la crema?". come un pavone indispettito ribatte: "SBAGLIATISSIMO. devi usare il contorno occhi. SEMPRE. Altrimenti blablablabla" Io ho annuito con la coda tra le gambe, con in mente il flash di me la mattina con la tazzona strabordante di caffè in una mano, il mascara nell'altra, mentre tra un sorso e l'altro mi cerco di infilare le braghe, spettinata, indecente, che corro, rischiando puntualmente di perdere l'autobus, o che a volte finisco addirittura di truccarmi sull'autobus stesso. Gli ho promesso di usare un contorno occhi (certo, poi la mattina ti svegli tu al posto mio), e poi... secondo round! Mi chiede "ma tu... il correttore lo applichi col pennello?" mi sono aggrappata al non del tutto vero "a volte" un pò parac*lo (diciamo per niente vero, ecco.) ed ecco la seconda cazziata che incombe. Perchè bisogna usarlo sempre blablablablabla. Mi ritorna in mente di nuovo la scenetta ridicola di una persona normale che si prepara per uscire al mattino: non proprio la pubblicità della mulino bianco del make-up.
Comunque scherzo, è stato molto gentile a darmi i consigli, è un pò quando "noi" igienisti dentali rompiamo le palle ai pazienti per il filo interdentale. "Lo dico per te."





Arriviamo al succo del discorso:
Il correttore in questione è questo. Costa attorno ai 19 euro per 9 mg di prodotto. A dire il vero, in un primo momento mi sembrava un prezzo leggermente alto, ma in proporzione alla quantità di prodotto non lo è. Anche perchè io ho sempre provato tantissimi correttori dato che non riesco mai a trovarne uno che mi copra bene le occhiaie (che comunque sono la mia paranoia insieme alle ciglia corte, ognuno ha le sue!) e quelli delle varie marche li consumavo in un attimo, invece questo lo uso praticamente col contagocce, non per scherzo, ma una minuscola goccia basta e avanza per tutta l'occhiaia. E' coprentissimo e a lunga durata, dalla formulazione liquida facile da spalmare, e si asciuga subito. Effettivamente per essere così coprente e duraturo è normale che secchi un pò il contorno occhi, quindi sì, sarebbe giusto mettere qualcosa di idratante sotto (come diceva il buon commesso).
Ci sono tantissime colorazioni, quindi è difficile non trovare la propria (bisogna giusto stare attenti alle artificiali luci dentro al negozio che confondono un pò nel capire i colori).
Personalmente lo consiglio molto, è buono, e se non lo scaraventate a terra come ho fatto io durerà a lungo.

Con questo concludo il mio monologo, promettendo che non parlerò più di mac per un pò.

Ciao a tutti e buon week-end! :)



domenica 9 marzo 2014

#NonSoloMakeUp: domande frequenti sullo sbiancamento dentale


Ciao a tutti!! Oggi vorrei parlarvi di un argomento un po' diverso dal solito.

La settimana scorsa ho partecipato alla conferenza per igienisti dentali sullo sbiancamento, tenuta dalla dottoressa Viviana Cortesi, e mi piacerebbe condividere con voi alcune delle cose che ho imparato, per rispondere alle domande che spesso mi vengono fatte da amici e conoscenti su questo argomento.
Non si tratta esattamente di make-up, ma ci colleghiamo ampiamente al tema della bellezza, parlando di un trattamento cosmetico ai fini puramente estetici.





Come funziona?
Esistono diversi metodi, che possono essere usati nello studio dentistico oppure a casa.
Le varie tecniche utilizzano sempre il perossido di idrogeno (cioè acqua ossigenata) o i suoi derivati, che sbiancano i denti tramite delle reazioni chimiche con la parte organica del dente.
In studio si utilizza un gel che viene applicato sui denti, attivato da una fonte di luce o di calore, che aiuta anche ad accelerare il processo di sbiancamento.
A casa invece si possono utilizzare delle mascherine che coprono le due arcate dentarie, nelle quali si mette lo stesso prodotto utilizzato in studio ma a concentrazioni di perossido minori.

Che risultati bisogna aspettarsi?
L'effetto finale dipende da diversi fattori, che possono essere legati al sistema sbiancante, alla concentrazione della sostanza usata, alle caratteristiche del paziente stesso, sia di natura fisica (per esempio l'età) che comportamentale (abitudini come fumare o bere molto caffè, ecc).
I denti si rovinano?
NO. Ci sono moltissimi studi che dimostrano che lo sbiancamento non rovina lo smalto dei denti. Se eseguito nella maniera corretta è un trattamento assolutamente sicuro.
A volte in giro si sente dire che i denti si rovinano perchè tanti anni fa si utilizzavano metodi dannosi e molto aggressivi. Queste tecniche sono state ampiamente superate e quelle odierne sono sicure, quindi questa credenza non ha più valore.

E' doloroso? Tendenzialmente no. Può esserci una leggera sensibilità nelle prime 24-48 ore dopo lo sbiancamento, ma è temporanea ed è destinata a scomparire.
Solo pochi pazienti particolarmente sensibili hanno un dolore forte, sempre temporaneo, che può essere affrontato con gli antidolorifici. Di solito si previene usando agenti desensibilizzanti.

Quanto tempo ci vuole?
Dipende dal tipo di trattamento e dalla concentrazione di perossido di idrogeno utilizzata. Un trattamento in studio dura circa un'ora e mezza complessivamente, mentre quello a casa ha una durata di una o due settimane circa, con l'applicazione del gel o della vernice per una o due ore al giorno (se a media concentrazione) o per circa otto ore (bassa concentrazione, si porta di notte).

Si sbiancano anche le otturazioni e le ricostruzioni?
NO. Infatti è meglio fare prima lo sbiancamento, e poi, in caso, le otturazioni.

Otturazioni e ricostruzioni già presenti possono rovinarsi?
Alcuni materiali si rovinano, altri no. Se è possibile è meglio farle dopo lo sbiancamento.

Chi NON può fare lo sbiancamento?
Per fare questo trattamento è necessario essere IN BUONA SALUTE. Lo sbiancamento è particolarmente controindicato per persone in gravidanza o allattamento, pazienti con malattie sistemiche o che stanno facendo terapie immunosoppressive, antiinfiammatorie, antiinfettive.
Lo sbiancamento è inoltre sconsigliato alle persone che soffrono di ipersensibilità dentinale.
Ovviamente il dentista valuterà se una persona è adatta o meno per sottoporsi allo sbiancamento.

C'è un'età minima/massima per sbiancare i denti? L'età minima per fare il bleeching è 18 anni, perchè lo stato di maturazione del dente prima di quell'età può influire sul risultato (che è meno evidente nei ragazzi molto giovani) e sulla sensibilità post-trattamento.

Quanto dura l'effetto dello sbiancamento?Dura circa un anno, un anno e mezzo. Ovviamente questo dipende anche dalle abitudini quotidiane del paziente, come il fumo, l'igiene orale, ecc.




Quanto costa?
Il prezzo medio si aggira attorno ai 200 e i 500 euro, ma i prezzi possono essere anche molto più elevati. Vi consiglio di diffidare da prezzi molto bassi: potrebbero nascondere delle fregature.

E' più efficace lo sbiancamento fatto in studio o a casa?
DIPENDE. Sono entrambi molto efficaci, in base al tipo di paziente si decide quale tipologia scegliere in termini di comodità.

Perchè non utilizzare uno sbiancante fai-da-te che si compra in farmacia?
Questi sistemi sbiancanti sono molto allettanti perchè costano poco ed evitano la scocciatura di andare dal dentista. Dove sta la fregatura quindi? Il problema è l'utilizzo incosciente e incontrollato: spesso chi utilizza questi dispositivi non conosce le indicazioni e controindicazioni in caso, e ci sono vari rischi in cui si può incorrere (non tanto perchè sono mezzi pericolosi ma perchè non si sa come usarli). Un esempio? Uno scorretto posizionamento delle striscette sbiancanti può provocare delle ferite nella gengiva causate dal perossido di idrogeno (mentre in studio si utilizzano dei sistemi appositi per proteggere i tessuti della bocca).
E' importante affidarsi a una persona esperta che vi dia tutte le informazioni necessarie per fare le cose nel modo giusto.

La dottoressa ci ha spiegato che a volte, per quanto vorremmo avere denti ancora più bianchi, è meglio non farlo se già ha un bel colore di base perchè il risultato potrebbe non coincidere con le nostre aspettative. Comunque di anno in anno i metodi si affinano e diventano sempre migliori, per portare a risultati sempre più ottimali.

Veniamo ora al make-up!
Il colore dei denti risente dell'effetto cornice: ovvero il colore delle nostre labbra e della pelle fa apparire i nostri denti più o meno bianchi.
Noi donne possiamo sfruttare le tonalità dei rossetti: per effetto ottico, le tonalità più fredde, come ad esempio il fuxia, fanno apparire i denti più bianchi, mentre le tonalità aranciate li fanno sembrare più gialli. Per quanto riguarda i rossetti rossi l'effetto dipende dalla tonalità di rosso e dal suo sottotono.
Naturalmente il risultato è relativo e rimane comunque un effetto ottico!!!


Spero di esservi stata utile e di non avervi annoiati troppo con questo argomento un po' tecnico.

Auguro a tutti una buona settimana :)