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venerdì 14 marzo 2014

La cazziata

Ieri pomeriggio si è consumata una tragedia: il mio non-più-fedele correttore è caduto a terra frantumantosi in mille pezzi e spappolandosi ovunque. OVUNQUE. Con tanti pezzettini di vetro sparsi in mezzo alla pozza di prodotto. Molto splatter.



Comunque, dopo aver imprecato mezz'ora per aver spataccato a terra 20 euro di correttore praticamente nuovo, ho deciso di andare a ricomprarlo perchè mi piaceva molto.
ORA. Voi penserete che sono una maniaca psicopatica fissata con Mac. NO. E' un caso. Ve lo giuro.

Il correttore in questione si chiama Pro-Longwear, è come dicevo è guardacaso di mac.
Accompagnata da una santa amica, che mi ha fatto da guardia per impedirmi di comprare qualsiasi altra cosa che non fosse il correttore, siamo andate nel negozio.
A quel punto ho chiesto al commesso se potevo prendere il pro-longwear di un'altra colorazione, dato che quella di prima mi sembrava leggermente più giallina rispetto alla mia carnagione.
Non so se avete presente i commessi Mac, ma non c'è una volta che io esca di lì senza aver provato almeno 3827943 cose sulla mia faccia, quindi ovviamente mi ha fatto provare vari colori di copri occhiaie.
La cosa buffa è che io sono andata lì dicendo che il correttore di prima era troppo scuro e mi faceva un patacco giallo sotto l'occhio, e cosa fa? Me ne prova uno arancione, ancora più scuro. Ma dico: voi make-up artist avete tutta la vostra teoria dei colori (a cui credo il giusto in realtà), Ma se io sono pallida come un tristo mietitore, come può mimetizzarsi con la mia pelle una colata di calcestruzzo arancione sotto gli occhi? ( il pro-longwear è moooolto molto coprente). Dopo aver appurato che effettivamente l'arancione non mi dona, ne ha provato un altro più chiaro, del mio colore, e qua la prima cazziata:
Mi chiede "ma tu... cosa metti sotto il correttore?"..ANSIA.. come le domande da interrogazione. Capisco che non posso dare una risposta troppo sincera perchè sarebbe quella sbagliata. "ehhmmm..... a volte..... la crema?". come un pavone indispettito ribatte: "SBAGLIATISSIMO. devi usare il contorno occhi. SEMPRE. Altrimenti blablablabla" Io ho annuito con la coda tra le gambe, con in mente il flash di me la mattina con la tazzona strabordante di caffè in una mano, il mascara nell'altra, mentre tra un sorso e l'altro mi cerco di infilare le braghe, spettinata, indecente, che corro, rischiando puntualmente di perdere l'autobus, o che a volte finisco addirittura di truccarmi sull'autobus stesso. Gli ho promesso di usare un contorno occhi (certo, poi la mattina ti svegli tu al posto mio), e poi... secondo round! Mi chiede "ma tu... il correttore lo applichi col pennello?" mi sono aggrappata al non del tutto vero "a volte" un pò parac*lo (diciamo per niente vero, ecco.) ed ecco la seconda cazziata che incombe. Perchè bisogna usarlo sempre blablablablabla. Mi ritorna in mente di nuovo la scenetta ridicola di una persona normale che si prepara per uscire al mattino: non proprio la pubblicità della mulino bianco del make-up.
Comunque scherzo, è stato molto gentile a darmi i consigli, è un pò quando "noi" igienisti dentali rompiamo le palle ai pazienti per il filo interdentale. "Lo dico per te."





Arriviamo al succo del discorso:
Il correttore in questione è questo. Costa attorno ai 19 euro per 9 mg di prodotto. A dire il vero, in un primo momento mi sembrava un prezzo leggermente alto, ma in proporzione alla quantità di prodotto non lo è. Anche perchè io ho sempre provato tantissimi correttori dato che non riesco mai a trovarne uno che mi copra bene le occhiaie (che comunque sono la mia paranoia insieme alle ciglia corte, ognuno ha le sue!) e quelli delle varie marche li consumavo in un attimo, invece questo lo uso praticamente col contagocce, non per scherzo, ma una minuscola goccia basta e avanza per tutta l'occhiaia. E' coprentissimo e a lunga durata, dalla formulazione liquida facile da spalmare, e si asciuga subito. Effettivamente per essere così coprente e duraturo è normale che secchi un pò il contorno occhi, quindi sì, sarebbe giusto mettere qualcosa di idratante sotto (come diceva il buon commesso).
Ci sono tantissime colorazioni, quindi è difficile non trovare la propria (bisogna giusto stare attenti alle artificiali luci dentro al negozio che confondono un pò nel capire i colori).
Personalmente lo consiglio molto, è buono, e se non lo scaraventate a terra come ho fatto io durerà a lungo.

Con questo concludo il mio monologo, promettendo che non parlerò più di mac per un pò.

Ciao a tutti e buon week-end! :)



domenica 9 marzo 2014

#NonSoloMakeUp: domande frequenti sullo sbiancamento dentale


Ciao a tutti!! Oggi vorrei parlarvi di un argomento un po' diverso dal solito.

La settimana scorsa ho partecipato alla conferenza per igienisti dentali sullo sbiancamento, tenuta dalla dottoressa Viviana Cortesi, e mi piacerebbe condividere con voi alcune delle cose che ho imparato, per rispondere alle domande che spesso mi vengono fatte da amici e conoscenti su questo argomento.
Non si tratta esattamente di make-up, ma ci colleghiamo ampiamente al tema della bellezza, parlando di un trattamento cosmetico ai fini puramente estetici.





Come funziona?
Esistono diversi metodi, che possono essere usati nello studio dentistico oppure a casa.
Le varie tecniche utilizzano sempre il perossido di idrogeno (cioè acqua ossigenata) o i suoi derivati, che sbiancano i denti tramite delle reazioni chimiche con la parte organica del dente.
In studio si utilizza un gel che viene applicato sui denti, attivato da una fonte di luce o di calore, che aiuta anche ad accelerare il processo di sbiancamento.
A casa invece si possono utilizzare delle mascherine che coprono le due arcate dentarie, nelle quali si mette lo stesso prodotto utilizzato in studio ma a concentrazioni di perossido minori.

Che risultati bisogna aspettarsi?
L'effetto finale dipende da diversi fattori, che possono essere legati al sistema sbiancante, alla concentrazione della sostanza usata, alle caratteristiche del paziente stesso, sia di natura fisica (per esempio l'età) che comportamentale (abitudini come fumare o bere molto caffè, ecc).
I denti si rovinano?
NO. Ci sono moltissimi studi che dimostrano che lo sbiancamento non rovina lo smalto dei denti. Se eseguito nella maniera corretta è un trattamento assolutamente sicuro.
A volte in giro si sente dire che i denti si rovinano perchè tanti anni fa si utilizzavano metodi dannosi e molto aggressivi. Queste tecniche sono state ampiamente superate e quelle odierne sono sicure, quindi questa credenza non ha più valore.

E' doloroso? Tendenzialmente no. Può esserci una leggera sensibilità nelle prime 24-48 ore dopo lo sbiancamento, ma è temporanea ed è destinata a scomparire.
Solo pochi pazienti particolarmente sensibili hanno un dolore forte, sempre temporaneo, che può essere affrontato con gli antidolorifici. Di solito si previene usando agenti desensibilizzanti.

Quanto tempo ci vuole?
Dipende dal tipo di trattamento e dalla concentrazione di perossido di idrogeno utilizzata. Un trattamento in studio dura circa un'ora e mezza complessivamente, mentre quello a casa ha una durata di una o due settimane circa, con l'applicazione del gel o della vernice per una o due ore al giorno (se a media concentrazione) o per circa otto ore (bassa concentrazione, si porta di notte).

Si sbiancano anche le otturazioni e le ricostruzioni?
NO. Infatti è meglio fare prima lo sbiancamento, e poi, in caso, le otturazioni.

Otturazioni e ricostruzioni già presenti possono rovinarsi?
Alcuni materiali si rovinano, altri no. Se è possibile è meglio farle dopo lo sbiancamento.

Chi NON può fare lo sbiancamento?
Per fare questo trattamento è necessario essere IN BUONA SALUTE. Lo sbiancamento è particolarmente controindicato per persone in gravidanza o allattamento, pazienti con malattie sistemiche o che stanno facendo terapie immunosoppressive, antiinfiammatorie, antiinfettive.
Lo sbiancamento è inoltre sconsigliato alle persone che soffrono di ipersensibilità dentinale.
Ovviamente il dentista valuterà se una persona è adatta o meno per sottoporsi allo sbiancamento.

C'è un'età minima/massima per sbiancare i denti? L'età minima per fare il bleeching è 18 anni, perchè lo stato di maturazione del dente prima di quell'età può influire sul risultato (che è meno evidente nei ragazzi molto giovani) e sulla sensibilità post-trattamento.

Quanto dura l'effetto dello sbiancamento?Dura circa un anno, un anno e mezzo. Ovviamente questo dipende anche dalle abitudini quotidiane del paziente, come il fumo, l'igiene orale, ecc.




Quanto costa?
Il prezzo medio si aggira attorno ai 200 e i 500 euro, ma i prezzi possono essere anche molto più elevati. Vi consiglio di diffidare da prezzi molto bassi: potrebbero nascondere delle fregature.

E' più efficace lo sbiancamento fatto in studio o a casa?
DIPENDE. Sono entrambi molto efficaci, in base al tipo di paziente si decide quale tipologia scegliere in termini di comodità.

Perchè non utilizzare uno sbiancante fai-da-te che si compra in farmacia?
Questi sistemi sbiancanti sono molto allettanti perchè costano poco ed evitano la scocciatura di andare dal dentista. Dove sta la fregatura quindi? Il problema è l'utilizzo incosciente e incontrollato: spesso chi utilizza questi dispositivi non conosce le indicazioni e controindicazioni in caso, e ci sono vari rischi in cui si può incorrere (non tanto perchè sono mezzi pericolosi ma perchè non si sa come usarli). Un esempio? Uno scorretto posizionamento delle striscette sbiancanti può provocare delle ferite nella gengiva causate dal perossido di idrogeno (mentre in studio si utilizzano dei sistemi appositi per proteggere i tessuti della bocca).
E' importante affidarsi a una persona esperta che vi dia tutte le informazioni necessarie per fare le cose nel modo giusto.

La dottoressa ci ha spiegato che a volte, per quanto vorremmo avere denti ancora più bianchi, è meglio non farlo se già ha un bel colore di base perchè il risultato potrebbe non coincidere con le nostre aspettative. Comunque di anno in anno i metodi si affinano e diventano sempre migliori, per portare a risultati sempre più ottimali.

Veniamo ora al make-up!
Il colore dei denti risente dell'effetto cornice: ovvero il colore delle nostre labbra e della pelle fa apparire i nostri denti più o meno bianchi.
Noi donne possiamo sfruttare le tonalità dei rossetti: per effetto ottico, le tonalità più fredde, come ad esempio il fuxia, fanno apparire i denti più bianchi, mentre le tonalità aranciate li fanno sembrare più gialli. Per quanto riguarda i rossetti rossi l'effetto dipende dalla tonalità di rosso e dal suo sottotono.
Naturalmente il risultato è relativo e rimane comunque un effetto ottico!!!


Spero di esservi stata utile e di non avervi annoiati troppo con questo argomento un po' tecnico.

Auguro a tutti una buona settimana :)

giovedì 27 febbraio 2014

work in progress

ciao a tutti! volevo solo dirvi che appena avrò tempo sistemerò i vecchi post, cercherò di sostituire le foto fatte male mettendone altre di qualità migliore in modo che si vedano meglio prodotti e make-up e renderò l'impaginazione dei post incasinati un pò più ordinata.


-dopo l'esame di lunedì!-

bye :)

sabato 22 febbraio 2014

Io e la mia ossessione


Ciao a tutti!

In questo post vorrei parlarvi di una mia ossessione, che già si poteva intuire da alcuni vecchi articoli: i rossetti Mac!
Mac è un marchio sicuramente non molto economico (i rossetti costano 18,50 euro, per dire.) però il prezzo è giustificato dalla qualità dei prodotti e della particolarità dei colori che presentano. Fino a poco tempo fa tendevo a comprare 28137984539 cose che costavano poco e magari usavo una volta all'anno, e poi rimanevano in un cassetto, adesso sono passata alla politica "pochi" ma buoni. E' vero che costano abbastanza, ma ne compro pochi e comunque li uso molto.





Hue:



Dicono che sia il rossetto preferito di Angelina Jolie, ma a me non convince fino in fondo.
Purtroppo questo l'ho arraffato alla Mac un giorno in cui ero in vacanza e avevo meno di 2 minuti per prendermi qualcosa, praticamente alla cieca.
A me non fa impazzire perchè ha un finish glaze, che significa che è traslucido ("simil lucidalabbra"). E io odio i lucidalabbra.
Il colore è un rosa pastello molto chiaro, che sarebbe anche un bel colore (anche se per me non sta bene proprio a tutte), il problema è che ha una consistenza che mi accentua pellicine e imperfezioni anche quando non ne ho, e poi la stesura non è uniforme, mi sembra che faccia un pò di chiazze e che si sbavi un pò. Non so se è un effetto che fa in generale, o se lo fa solo su di me, magari è soggettivo.

Honey Love:



Se solo ClioMakeUp sapesse da quanto tempo ho questo rossetto nel mio beauty me lo scaraventerebbe subito nel bidone: è stato il mio primissimo rossetto Mac, comprato praticamente per caso, quando ancora non conoscevo questo brand, durante una vacanza in college a New York. Si parla di 6 anni fa circa (ecco che mi sento decrepita *ho solo 21 anni, NDR*)
Comunque, tornando a Honey Love, ha un finish matte ed è un nude misto tra il beige e il rosa, quindi è proprio neutro. A me piace molto, nonostante non sia riuscita a consumarlo nel giro di 6 anni.
La durata è abbastanza buona, ma non estrema. Io comunque non sono molto diligente coi rossetti, perchè mangio, bevo, mi impiastriccio le labbra di continuo, che sia colpa mia?!




Please Me:

Ne ho parlato anche nello scorso post perchè mi piace molto.
Please me è un matte, e ha un colore tra il nude e il rosa, diciamo. Mi spiego meglio: è uno di quei rossetti adatti per il giorno e per bilanciare trucchi occhi pesanti, ma non ha un colore completamente neutro come Honey Love, perchè il rosa comunque spicca un bel pò.
Sulle labbra è confortevole e la durata è buona, si può adattare a diverse occasioni e make-up. PROMOSSO!!





Candy Yum-Yum:





Eh. Vi deve piacere. Io personalmente lo amo follemente, al mio ragazzo invece non piace.

E' particolarissimo e non proprio sobrio, a me piace appunto per questo.
Ha un finish opaco, sul sito Mac descrive il colore come rosa neon, io lo descriverei come fuxia barbie.
Sul tubetto sembra un colore improponibile, una specie di evidenziatore fatto rossetto, non voglio dire che una volta indossato possiamo metterlo tranquillamente per andare a prendere un The' dalla regina d'Inghilterra, però diventa un pò più accettabile.
La foto non rende bene il colore fluo del rossetto.
Sulle labbra è molto comodo, e si applica bene, inoltre la durata è ottima, pure per me. Inutile dire che un colore del genere va portato con un trucco (e anche abbigliamento) moooolto tranquillo, che vada a smorzare il carattere forte del rossetto.



Ruby-Woo:


Insieme a Russian Red (che non ho) sono i rossetti rossi per eccellenza.
Ha un finish opaco, il colore è appunto un rosso con sottotono blu, che sta bene quasi a tutte.
Secondo me è bellissimo, se dovessi acquistare un solo rossetto rosso da tenere nella trousse io sceglierei questo.
Una caratteristica di Ruby-Woo è la consistenza simil-cemento duro duro duro durante l'applicazione.
Non è comodissimo da spalmare appunto, magari ci si può aiutare con un pennellino, e comunque io consiglio di metterci sotto il burrocacao, per renderlo più scorrevole e per non far seccare le labbra.
Oltre che avere un colore meraviglioso ha anche un'ottima durata. Per me è un must!


Rebel:




beh, che dire, a rebel ho dedicato
un post intero. Se non l'avete letto vi faccio un riassuntino:
è un rossetto satinato dal colore piuttosto scuro tra il prugna e il viola, che cambia sia in base al colore delle vostre labbra che al numero di passate (a volte sembra quasi fuxia). E' molto particolare e a me piace molto.
La durata è fantastica e addosso è confortevolissimo.
Se volete dare un tocco rock al vostro look questo fa al caso vostro.



Un bacione a tutti, buon week-end!!

venerdì 14 febbraio 2014

Buon san Valentino!

Auguro a tutti un buon san Valentino, ci vediamo tra qualche giorno con un nuovo post :)

Un bacio e godetevi il week-end!

domenica 9 febbraio 2014

Easy going


Mi scuso per l'assenza, ma sto entrando nel vortice della sessione invernale di esami e non trovo sempre il tempo di scrivere (e per farmi delle foto nei momenti in cui non ho le occhiaie heheh)

Questo post è dedicato a quei prodotti dall'utilizzo facile e veloce, perfetti per quando andiamo di corsa e non abbiamo tempo per realizzare qualcosa di preciso e complicato.

Al contrario, ci sono quei prodotti, come l'eyeliner (o anche molti rossetti), che se non vengono applicati con la precisione di Michelangelo Buonarroti rischiano di farci sembrare Kelly Osbourne nei suoi giorni peggiori.









Il mio consiglio è: se si ha troppa fretta, o non si ha la manualità adatta per applicare prodotti che richiedono precisione, è meglio evitare di usarli (almeno per uscire!) e preferirne altri più semplici.

Kiko - Glamorous Eye Pencil n°400





Mi piace un sacco soprattutto per la mattina, perchè secondo me è fresca e illumina un pochino lo sguardo da levataccia, lascia l'aspetto acqua e sapone ma è un tocco in più. Si applica facilmente, e comunque non richiede precisione perchè abbastanza morbida, chiara e metallizzata, e facile da sfumare, quindi le piccole imperfezioni non si notano.

Kiko - Long Lasting stick eyeshadow:




Io li ho nelle numerazioni 04 e 06, entrambi sui toni del marroncino.
Anche questi hanno un'applicazione semplicissima, si possono usare sia come matita che come ombretto, possono avere un tratto più marcato, altrimenti si possono sfumare facilmente  -anche con le dita senza dover usare i pennelli-. Secondo me sono perfetti anche per essere portati in borsa in caso di necessità di ritoccare il trucco quando si è fuori casa.  Vorrei provarli anche in altre colorazioni, mi ispiravano un sacco sia il nero che i colori più sgargianti, magari quando li trovo in sconto faccio una scorta e vedo se gli altri sono altrettanto validi!


Essence - Long Lasting eye pencil n°16 "Coolest chic"





Questa matita viola fa parte della linea Long lasting eye pencils, che ho anche nelle colorazioni nero e marrone. Queste ultime hanno un tratto deciso, molto netto e pigmentato, che dura a lungo e non sbava. Questa viola ha una scrivenza diversa perchè è meno pigmentata e meno precisa. Questa caratteristica però rivelarsi un utile: regala un pò di colore senza essere eccessiva, e si si può stendere rapidamente senza dover essere precisissimi nel metterla.


Altri prodottini che sono semplici semplici da utilizzare riguardano le labbra:
mentre alcuni rossetti hanno bisogno di matita labbra + pennellino per rossetto + precisione massima, e io ci sto dei secoli a cercare di essere impeccabile, sennò fanno effetto clown, altri si possono mettere con una passata rapida rapida e siamo pronte.

Please Me di Mac e il n°11 di Kiko



sono due rossetti simili, sulle tonalità del rosa acceso con un finish matte. Please me forse è leggermente più "rosa Barbie", ma si assomigliano molto. A me piace usarli la mattina per mettere un pò di colore sulle labbra quando non metto niente sugli occhi a parte il mascara.



Questo è un prodotto particolare, a me lo ha portato un'amica direttamente dal Souk di Marrakech, ma so che si può trovare anche in Erboristeria e viene prodotto da una marca che si chiama Lepo: è un rossetto con la consistenza di un burrocacao (infatti è fatto di cera d'api), quindi è molto scorrevole. La cosa interessante è che nel tubetto è verde, e una volta applicato sulle labbra il colore si modifica in base al pH della pelle, e si trasforma in una tonalità di fuxia, che può essere più o meno acceso in base al numero di passate che diamo. E' molto carino e poi dura tanto sulle labbra, bisogna avere meno accorgimenti rispetto a un normale rossetto ed è confortevole da tenere.
A quanto ho capito ci sono diversi colori, non solo fuxia, ma non ho mai testato gli altri. Indagherò :)










Anche gli smalti a volte mi danno del filo da torcere: tra quelli troppo liquidi, quelli troppo densi, quelli che non si asciugano mai ecc ecc è un delirio.
Mi è capitato tante volte di dover andare a una festa e di volermi mettere uno smalto ma era troppo tardi per farlo, sapendo che doveva anche asciugarsi, fare varie passate e tutto, ma ne ho trovati alcuni che si spalmano molto bene e che si asciugano in pochissimo tempo, che sono comodi appunto in queste situazioni:
Per tutti quanti basta solo una passata, tranne per quello nero che ne vuole due, però si asciuga in frettissima per poter dare la seconda passata e non bisogna aspettare delle ore prima di poter tornare all'uso delle mani.


In ordine sono:
Yssyo cosmetics n°123. Io l'ho comprato in piazzola (se siete di Bologna) , però li ho visti spesso in giro nei vari mercatini. Questo ce l'ho da anni ed è ancora in perfette condizioni!
Essence - colour & go n°111
Kiko - nail lacquer n°236
Kiko - Quick Dry nail lacquer n° 819
Douglas (quelli che si trovano sempre nel cestone all'ingresso)


Questo post è stato dettato dall'esperienza: a volte mi è capitato di prepararmi in fretta e di combinare un disastro con il trucco, e non avevo più tempo di rimediare quindi dovevo uscire conciata come un Picasso.
Ho pensato che forse era il caso di non rischiare più.

Spero che questi consigli vi siano stati utili, e auguro a tutti una buona settimana!

domenica 19 gennaio 2014

Di notte leoni, di giorno...

Ciao a tutti!! Come è andato il vostro week end?

Io venerdì sono andata a ballare con le mie amiche, e per l'occasione avevo un semplicissimo vestitino nero che ho abbinato ad uno smokey eye scuro dal taglio un pò felino.

Questo make-up si concentra soprattutto sugli occhi, per i quali ho utilizzato come base su tutta la palpebra mobile un ombretto in stick marrone chiaro shimmer molto luminoso(che ho usato al posto del primer), e un ombretto nero opaco per fare l'ombra nella piega dell'occhio. Per fare i punti luce nell'angolo interno dell'occhio e sotto l'arcata sopracciliare ho utilizzato la matita bianca, e infine ho scurito le ciglia inferiori con una matita marrone sfumata all'ombretto nero usato prima.
Visto che gli occhi erano in primo piano sulle labbra ho messo un rossetto nude per bilanciare il tutto.


La caratteristica principale di un make-up occhi "da gatto" è dare l'impressione di occhio allungato e all'in su. Per dare questa idea è perfetto l'eye-liner, che con pochi tratti è in grado di creare un occhio definito e di modellarlo a nostro piacimento.
Io ho applicato l'eyeliner partendo dall'angolo interno dell'occhio, per proseguire fino alla fine dell'attaccatura delle ciglia, e per dare l'effetto finale bisogna prolungare la linea facendo la codina allungata e verso l'alto. Per intensificare la parte dell'occhio che da l'effetto "gatta" io ho aggiunto dell'altro ombretto nero, l'importante è che sia applicato in modo netto e che costituisca il "prolungamento" della linea dell'attaccatura delle ciglia inferiori. Io la linea la traccio a mano utilizzando la punta un pennello piatto per fare il bordo che determina l'angolazione e dopo con un altro pennello metto il resto, ma siccome temo non si sia capito niente dalla spiegazione vi metto una foto in cui mostro la linea da seguire (quella che Clio fa sempre con lo scotch, per capirci).


 In questa foto ho lo sguardo da serial killer perchè ero iperconcentrata, ho fatto sudare la sorella fotografa per far venire questa foto, ma a parte l'espressione un pò creepy spero che si capisca meglio che nella spiegazione :) 

Secondo me per rendere giustizia a un make-up simile è importante definire bene le sopracciglia, se, come nel mio caso, non sono già folte e precise di natura.
Per completare il tutto è necessario usare il piegaciglia e mettere taaaanto mascara (non è mai abbastanza per le mie cortissime ciglia hehe)





Questo è il make-up completo insieme a tutti i prodotti che ho usato sia per gli occhi che per il resto del viso:




Ecco il bomber, chi non vorrebbe avere uno stile come il suo?!

E passata una notte da leoni, il giorno dopo mi sveglio puntualmente con un'espressione simile:





A quel punto non c'è molto da fare, prima o poi dovrò alzarmi dal letto e tornare in contatto col mondo. E in quei momenti mi piacerebbe avere un aspetto decente, per quanto possibile, ma mi accontento di sembrare anche solo lontanamente un essere umano, con l'aiuto di qualche piccolo alleato.
Il primo caffè della giornata è indispensabile :) assolutamente necessario se voglio cominciare a campanare qualcosa.



Rientrando molto tardi dalla serata spesso capita che non riesco a struccarmi bene, quindi mi sveglio alla mattina con gli occhi che sono praticamente dei panini. Una tecnica sempre valida per sgonfiarli un pò è applicare due cucchiaini freddi sulla palpebra, dopo averli tenuti un pò in freezer. Oltre che a decongestionare danno sollievo agli occhi che io riesco a malapena a tenere aperti.
Gli ultimi step per riprendere le sembianze umane sono un fedele copri occhiaie, una matita per sopracciglia, un piegaciglia + mascara e un blush/terra che ricordino che nel nostro corpo scorre ancora del sangue.  In questi momenti meno cose metto e meglio è, infatti non uso altro se non è necessario, così i miei occhi possono tornare allo stato normale e, nel giro di qualche oretta, posso ritruccarmi per uscire.

Spero che questi piccoli consigli vi siano stati utili, e auguro a tutti una buona settimana!
-Io vado a vedermi il meritatissimo American Horror Story-