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giovedì 27 febbraio 2014

work in progress

ciao a tutti! volevo solo dirvi che appena avrò tempo sistemerò i vecchi post, cercherò di sostituire le foto fatte male mettendone altre di qualità migliore in modo che si vedano meglio prodotti e make-up e renderò l'impaginazione dei post incasinati un pò più ordinata.


-dopo l'esame di lunedì!-

bye :)

sabato 22 febbraio 2014

Io e la mia ossessione


Ciao a tutti!

In questo post vorrei parlarvi di una mia ossessione, che già si poteva intuire da alcuni vecchi articoli: i rossetti Mac!
Mac è un marchio sicuramente non molto economico (i rossetti costano 18,50 euro, per dire.) però il prezzo è giustificato dalla qualità dei prodotti e della particolarità dei colori che presentano. Fino a poco tempo fa tendevo a comprare 28137984539 cose che costavano poco e magari usavo una volta all'anno, e poi rimanevano in un cassetto, adesso sono passata alla politica "pochi" ma buoni. E' vero che costano abbastanza, ma ne compro pochi e comunque li uso molto.





Hue:



Dicono che sia il rossetto preferito di Angelina Jolie, ma a me non convince fino in fondo.
Purtroppo questo l'ho arraffato alla Mac un giorno in cui ero in vacanza e avevo meno di 2 minuti per prendermi qualcosa, praticamente alla cieca.
A me non fa impazzire perchè ha un finish glaze, che significa che è traslucido ("simil lucidalabbra"). E io odio i lucidalabbra.
Il colore è un rosa pastello molto chiaro, che sarebbe anche un bel colore (anche se per me non sta bene proprio a tutte), il problema è che ha una consistenza che mi accentua pellicine e imperfezioni anche quando non ne ho, e poi la stesura non è uniforme, mi sembra che faccia un pò di chiazze e che si sbavi un pò. Non so se è un effetto che fa in generale, o se lo fa solo su di me, magari è soggettivo.

Honey Love:



Se solo ClioMakeUp sapesse da quanto tempo ho questo rossetto nel mio beauty me lo scaraventerebbe subito nel bidone: è stato il mio primissimo rossetto Mac, comprato praticamente per caso, quando ancora non conoscevo questo brand, durante una vacanza in college a New York. Si parla di 6 anni fa circa (ecco che mi sento decrepita *ho solo 21 anni, NDR*)
Comunque, tornando a Honey Love, ha un finish matte ed è un nude misto tra il beige e il rosa, quindi è proprio neutro. A me piace molto, nonostante non sia riuscita a consumarlo nel giro di 6 anni.
La durata è abbastanza buona, ma non estrema. Io comunque non sono molto diligente coi rossetti, perchè mangio, bevo, mi impiastriccio le labbra di continuo, che sia colpa mia?!




Please Me:

Ne ho parlato anche nello scorso post perchè mi piace molto.
Please me è un matte, e ha un colore tra il nude e il rosa, diciamo. Mi spiego meglio: è uno di quei rossetti adatti per il giorno e per bilanciare trucchi occhi pesanti, ma non ha un colore completamente neutro come Honey Love, perchè il rosa comunque spicca un bel pò.
Sulle labbra è confortevole e la durata è buona, si può adattare a diverse occasioni e make-up. PROMOSSO!!





Candy Yum-Yum:





Eh. Vi deve piacere. Io personalmente lo amo follemente, al mio ragazzo invece non piace.

E' particolarissimo e non proprio sobrio, a me piace appunto per questo.
Ha un finish opaco, sul sito Mac descrive il colore come rosa neon, io lo descriverei come fuxia barbie.
Sul tubetto sembra un colore improponibile, una specie di evidenziatore fatto rossetto, non voglio dire che una volta indossato possiamo metterlo tranquillamente per andare a prendere un The' dalla regina d'Inghilterra, però diventa un pò più accettabile.
La foto non rende bene il colore fluo del rossetto.
Sulle labbra è molto comodo, e si applica bene, inoltre la durata è ottima, pure per me. Inutile dire che un colore del genere va portato con un trucco (e anche abbigliamento) moooolto tranquillo, che vada a smorzare il carattere forte del rossetto.



Ruby-Woo:


Insieme a Russian Red (che non ho) sono i rossetti rossi per eccellenza.
Ha un finish opaco, il colore è appunto un rosso con sottotono blu, che sta bene quasi a tutte.
Secondo me è bellissimo, se dovessi acquistare un solo rossetto rosso da tenere nella trousse io sceglierei questo.
Una caratteristica di Ruby-Woo è la consistenza simil-cemento duro duro duro durante l'applicazione.
Non è comodissimo da spalmare appunto, magari ci si può aiutare con un pennellino, e comunque io consiglio di metterci sotto il burrocacao, per renderlo più scorrevole e per non far seccare le labbra.
Oltre che avere un colore meraviglioso ha anche un'ottima durata. Per me è un must!


Rebel:




beh, che dire, a rebel ho dedicato
un post intero. Se non l'avete letto vi faccio un riassuntino:
è un rossetto satinato dal colore piuttosto scuro tra il prugna e il viola, che cambia sia in base al colore delle vostre labbra che al numero di passate (a volte sembra quasi fuxia). E' molto particolare e a me piace molto.
La durata è fantastica e addosso è confortevolissimo.
Se volete dare un tocco rock al vostro look questo fa al caso vostro.



Un bacione a tutti, buon week-end!!

venerdì 14 febbraio 2014

Buon san Valentino!

Auguro a tutti un buon san Valentino, ci vediamo tra qualche giorno con un nuovo post :)

Un bacio e godetevi il week-end!

domenica 9 febbraio 2014

Easy going


Mi scuso per l'assenza, ma sto entrando nel vortice della sessione invernale di esami e non trovo sempre il tempo di scrivere (e per farmi delle foto nei momenti in cui non ho le occhiaie heheh)

Questo post è dedicato a quei prodotti dall'utilizzo facile e veloce, perfetti per quando andiamo di corsa e non abbiamo tempo per realizzare qualcosa di preciso e complicato.

Al contrario, ci sono quei prodotti, come l'eyeliner (o anche molti rossetti), che se non vengono applicati con la precisione di Michelangelo Buonarroti rischiano di farci sembrare Kelly Osbourne nei suoi giorni peggiori.









Il mio consiglio è: se si ha troppa fretta, o non si ha la manualità adatta per applicare prodotti che richiedono precisione, è meglio evitare di usarli (almeno per uscire!) e preferirne altri più semplici.

Kiko - Glamorous Eye Pencil n°400





Mi piace un sacco soprattutto per la mattina, perchè secondo me è fresca e illumina un pochino lo sguardo da levataccia, lascia l'aspetto acqua e sapone ma è un tocco in più. Si applica facilmente, e comunque non richiede precisione perchè abbastanza morbida, chiara e metallizzata, e facile da sfumare, quindi le piccole imperfezioni non si notano.

Kiko - Long Lasting stick eyeshadow:




Io li ho nelle numerazioni 04 e 06, entrambi sui toni del marroncino.
Anche questi hanno un'applicazione semplicissima, si possono usare sia come matita che come ombretto, possono avere un tratto più marcato, altrimenti si possono sfumare facilmente  -anche con le dita senza dover usare i pennelli-. Secondo me sono perfetti anche per essere portati in borsa in caso di necessità di ritoccare il trucco quando si è fuori casa.  Vorrei provarli anche in altre colorazioni, mi ispiravano un sacco sia il nero che i colori più sgargianti, magari quando li trovo in sconto faccio una scorta e vedo se gli altri sono altrettanto validi!


Essence - Long Lasting eye pencil n°16 "Coolest chic"





Questa matita viola fa parte della linea Long lasting eye pencils, che ho anche nelle colorazioni nero e marrone. Queste ultime hanno un tratto deciso, molto netto e pigmentato, che dura a lungo e non sbava. Questa viola ha una scrivenza diversa perchè è meno pigmentata e meno precisa. Questa caratteristica però rivelarsi un utile: regala un pò di colore senza essere eccessiva, e si si può stendere rapidamente senza dover essere precisissimi nel metterla.


Altri prodottini che sono semplici semplici da utilizzare riguardano le labbra:
mentre alcuni rossetti hanno bisogno di matita labbra + pennellino per rossetto + precisione massima, e io ci sto dei secoli a cercare di essere impeccabile, sennò fanno effetto clown, altri si possono mettere con una passata rapida rapida e siamo pronte.

Please Me di Mac e il n°11 di Kiko



sono due rossetti simili, sulle tonalità del rosa acceso con un finish matte. Please me forse è leggermente più "rosa Barbie", ma si assomigliano molto. A me piace usarli la mattina per mettere un pò di colore sulle labbra quando non metto niente sugli occhi a parte il mascara.



Questo è un prodotto particolare, a me lo ha portato un'amica direttamente dal Souk di Marrakech, ma so che si può trovare anche in Erboristeria e viene prodotto da una marca che si chiama Lepo: è un rossetto con la consistenza di un burrocacao (infatti è fatto di cera d'api), quindi è molto scorrevole. La cosa interessante è che nel tubetto è verde, e una volta applicato sulle labbra il colore si modifica in base al pH della pelle, e si trasforma in una tonalità di fuxia, che può essere più o meno acceso in base al numero di passate che diamo. E' molto carino e poi dura tanto sulle labbra, bisogna avere meno accorgimenti rispetto a un normale rossetto ed è confortevole da tenere.
A quanto ho capito ci sono diversi colori, non solo fuxia, ma non ho mai testato gli altri. Indagherò :)










Anche gli smalti a volte mi danno del filo da torcere: tra quelli troppo liquidi, quelli troppo densi, quelli che non si asciugano mai ecc ecc è un delirio.
Mi è capitato tante volte di dover andare a una festa e di volermi mettere uno smalto ma era troppo tardi per farlo, sapendo che doveva anche asciugarsi, fare varie passate e tutto, ma ne ho trovati alcuni che si spalmano molto bene e che si asciugano in pochissimo tempo, che sono comodi appunto in queste situazioni:
Per tutti quanti basta solo una passata, tranne per quello nero che ne vuole due, però si asciuga in frettissima per poter dare la seconda passata e non bisogna aspettare delle ore prima di poter tornare all'uso delle mani.


In ordine sono:
Yssyo cosmetics n°123. Io l'ho comprato in piazzola (se siete di Bologna) , però li ho visti spesso in giro nei vari mercatini. Questo ce l'ho da anni ed è ancora in perfette condizioni!
Essence - colour & go n°111
Kiko - nail lacquer n°236
Kiko - Quick Dry nail lacquer n° 819
Douglas (quelli che si trovano sempre nel cestone all'ingresso)


Questo post è stato dettato dall'esperienza: a volte mi è capitato di prepararmi in fretta e di combinare un disastro con il trucco, e non avevo più tempo di rimediare quindi dovevo uscire conciata come un Picasso.
Ho pensato che forse era il caso di non rischiare più.

Spero che questi consigli vi siano stati utili, e auguro a tutti una buona settimana!

domenica 19 gennaio 2014

Di notte leoni, di giorno...

Ciao a tutti!! Come è andato il vostro week end?

Io venerdì sono andata a ballare con le mie amiche, e per l'occasione avevo un semplicissimo vestitino nero che ho abbinato ad uno smokey eye scuro dal taglio un pò felino.

Questo make-up si concentra soprattutto sugli occhi, per i quali ho utilizzato come base su tutta la palpebra mobile un ombretto in stick marrone chiaro shimmer molto luminoso(che ho usato al posto del primer), e un ombretto nero opaco per fare l'ombra nella piega dell'occhio. Per fare i punti luce nell'angolo interno dell'occhio e sotto l'arcata sopracciliare ho utilizzato la matita bianca, e infine ho scurito le ciglia inferiori con una matita marrone sfumata all'ombretto nero usato prima.
Visto che gli occhi erano in primo piano sulle labbra ho messo un rossetto nude per bilanciare il tutto.


La caratteristica principale di un make-up occhi "da gatto" è dare l'impressione di occhio allungato e all'in su. Per dare questa idea è perfetto l'eye-liner, che con pochi tratti è in grado di creare un occhio definito e di modellarlo a nostro piacimento.
Io ho applicato l'eyeliner partendo dall'angolo interno dell'occhio, per proseguire fino alla fine dell'attaccatura delle ciglia, e per dare l'effetto finale bisogna prolungare la linea facendo la codina allungata e verso l'alto. Per intensificare la parte dell'occhio che da l'effetto "gatta" io ho aggiunto dell'altro ombretto nero, l'importante è che sia applicato in modo netto e che costituisca il "prolungamento" della linea dell'attaccatura delle ciglia inferiori. Io la linea la traccio a mano utilizzando la punta un pennello piatto per fare il bordo che determina l'angolazione e dopo con un altro pennello metto il resto, ma siccome temo non si sia capito niente dalla spiegazione vi metto una foto in cui mostro la linea da seguire (quella che Clio fa sempre con lo scotch, per capirci).


 In questa foto ho lo sguardo da serial killer perchè ero iperconcentrata, ho fatto sudare la sorella fotografa per far venire questa foto, ma a parte l'espressione un pò creepy spero che si capisca meglio che nella spiegazione :) 

Secondo me per rendere giustizia a un make-up simile è importante definire bene le sopracciglia, se, come nel mio caso, non sono già folte e precise di natura.
Per completare il tutto è necessario usare il piegaciglia e mettere taaaanto mascara (non è mai abbastanza per le mie cortissime ciglia hehe)





Questo è il make-up completo insieme a tutti i prodotti che ho usato sia per gli occhi che per il resto del viso:




Ecco il bomber, chi non vorrebbe avere uno stile come il suo?!

E passata una notte da leoni, il giorno dopo mi sveglio puntualmente con un'espressione simile:





A quel punto non c'è molto da fare, prima o poi dovrò alzarmi dal letto e tornare in contatto col mondo. E in quei momenti mi piacerebbe avere un aspetto decente, per quanto possibile, ma mi accontento di sembrare anche solo lontanamente un essere umano, con l'aiuto di qualche piccolo alleato.
Il primo caffè della giornata è indispensabile :) assolutamente necessario se voglio cominciare a campanare qualcosa.



Rientrando molto tardi dalla serata spesso capita che non riesco a struccarmi bene, quindi mi sveglio alla mattina con gli occhi che sono praticamente dei panini. Una tecnica sempre valida per sgonfiarli un pò è applicare due cucchiaini freddi sulla palpebra, dopo averli tenuti un pò in freezer. Oltre che a decongestionare danno sollievo agli occhi che io riesco a malapena a tenere aperti.
Gli ultimi step per riprendere le sembianze umane sono un fedele copri occhiaie, una matita per sopracciglia, un piegaciglia + mascara e un blush/terra che ricordino che nel nostro corpo scorre ancora del sangue.  In questi momenti meno cose metto e meglio è, infatti non uso altro se non è necessario, così i miei occhi possono tornare allo stato normale e, nel giro di qualche oretta, posso ritruccarmi per uscire.

Spero che questi piccoli consigli vi siano stati utili, e auguro a tutti una buona settimana!
-Io vado a vedermi il meritatissimo American Horror Story-

lunedì 13 gennaio 2014

Rebel Rebel, your face is a mess

Sono irrecuperabile. Ho comprato un altro rossetto Mac.

Venerdì avevo una mezz'oretta di tempo ho deciso di fare un giretto alla Mac giusto per dare un'occhiata (se se). In realtà sono andata lì perchè volevo vedere la collezione Punk Couture (come poteva non ispirarmi con un nome così?!). La caratteristica di questa collezione è l'utilizzo di colori molto scuri come, prugna, viola, vinaccia, soprattutto per le labbra, accostati a colori neon per gli occhi, passando dal giallo a pigmenti rosa shocking.











In particolare  mi interessava vedere Instigator, un rossetto dal finish matte, che nel sito di Mac è descritto come un "color prugna scuro imbrunito", quello che mia sorella definirebbe più semplicemente "un rossetto da strega", ma secondo me è bellissimo. Ogni volta che Mac con un prodotto specifico in mente ovviamente è esaurito, e non verrà neanche più rifornito.
Quindi adieu Instigator.

Dal momento in cui ero lì ho dato un'occhiata agli altri rossetti, visto che ho ancora gli incassi natalizi nel portafogli, e dopo aver chiesto un'infinità di altri rossetti che erano tutti esauriti o fuori produzione (vedi Dark SideFixed On DramaDiva, ecc) alla fine mi sono lasciata   tentare da Rebel, di cui ho sentito parlare davvero tanto, e che era straordinariamente in vendita.



Rebel è uno dei 5 rossetti best seller di Mac. Dal finish satin, risulta semi-lucido e molto coprente sulle labbra. Il colore è adatto per la stagione autunno-invernale, e viene definito come "purple rosa acceso": in realtà è difficile descriverlo con precisione, perchè è un colore che cambia molto sia da persona a persona, ma anche in base alla luce al numero di passate. Il colore, una volta indossato è molto diverso da quello che si vede nel tubetto, che sembra davvero un viola scuro.

E' un colore particolarissimo, che io sinceramente non avevo mai visto da nessuna parte. Lo ritengo più adatto alla sera in generale, anche se magari stemperando un pò il colore può essere utilizzato anche di giorno. 
 Prima di comprarlo non ero sicura della durata, credevo che essendo un satin sarebbe rimasto ben poco sulle labbra, invece sono rimasta piacevolmente sorpresa perchè l'ho tenuto addosso per una giornata intera, ed è rimasto lì tutto il tempo, restando anche confortevole addosso. *NOTA POSTUMA: Rebel non va via manco a morire! Neanche struccandolo con la magia hehe


 

Venerdì sera ho indossato Rebel abbinato ad uno smokey eye sui toni del rosa e del marrone  utilizzando solamente gli ombretti della Naked palette 3 (precisamente Liar per la parte più luminosa sulla palpebra mobile, Factory per fare l'ombra nella piega dell'occhio, Darkside per scurire l'attaccatura delle ciglia, e una puntina di Strange per i punti luce). Secondo me questi colori davano un risultato forte ma non eccessivo (dal momento in cui Rebel è già abbastanza importante da solo), addolcito dalle tonalità del rosa.



Vi saluto lasciandovi questa canzone scelta per l'occasione e augurandovi una buona settimana!



lunedì 6 gennaio 2014

La leggenda di Narciso...Rodriguez

Ciao a tutti!
Oggi per me è l'ultimo giorno di vacanza purtroppo, ma la befana mi ha portato qualche sorpresina che aiuterà ad addolcire il mio brusco ritorno alla vita di tutti i giorni *gnamgnam*

Come sono state le vostre vacanze? Passate bene le feste?
Io sicuramente sì, sono stati giorni molto rilassanti in cui ho fatto il pieno di amici, cazzeggio (DICIAMOLO!) e cibo. Sono stata a Bologna per natale, poi a capodanno ho fatto una trasferta a Roma insieme alle mie amiche per andare a trovare la nostra amica del mare.

Durante queste feste ho ricevuto sicuramente dei bei regali, quelli più apprezzati di tutti sono stati la Naked Palette 3 di Urban Decay (io non avevo nè la 1 nè la 2, anche se mi facevano molta voglia) e il rossetto Ruby Woo di Mac, che molte sicuramente conosceranno.
Io notato che fra i vari blog, pagine di fb e youtube stiano fioccando recensioni su questi prodotti, per cui ho pensato fosse inutile riproporvi un'ennesima review sulla naked 3, ormai trita e ritrita.
Come dicevo prima, mi ispiravano moltissimo la Naked 1 e 2, che, sentendo i pareri su internet, sembrerebbero di un livello leggermente superiore rispetto alla 3. Comunque posso aggiungere che questo regalo mi è stato fatto dal mio ragazzo, che ha seguito alla lettera la mia wishlist. Il poveretto non sa niente di trucco, e andare a caccia dei miei regali è stato una piccola avventura drammatica: per prima cosa è andato da Sephora, ha scambiato il "buttafuori" (?) vestito in giacca e cravatta per un commesso, ed è andato a chiedergli se avevano le palette (pronunciando esattamente P A L E T T E), vabbè, il quale ha sorvolato sulla pronuncia, ha capito che era sperduto, e lo ha ricondotto dentro, da una commessa vera, la quale lo ha sbombardato di nozioni sulle varie palette. Lui ha scelto la Naked 3, perchè più nuova, che comunque a me piace moltissimo. Dopo di che è andato alla Mac, dove se l'è cavata leggendo dalla lista "rossetto rosso Ruby Woo". Ma ecco la trappola: sfruttando la sua ignoranza in materia, i commessi, come due piccoli avvoltoi, hanno tentato di vendergli anche primer e matita labbra, assolutamente necessari se voleva regalarmi Ruby. Ma lui è stato furbo, ed è riuscito a sgavagnarsela con un "penso che la mia ragazza abbia già tutto l'occorrente, non si preoccupi."
Comunque sono stata felicissima di entrambi i prodotti, già usati e riusati.



Un terzo regalo, che ormai è un must have in casa mia da anni, è il profumo Narciso Rodriguez for her, che secondo me è una delle fragranze più buone che io abbia mai sentito.
La linea for her è costituita da un'eau de toilette (boccetta di vetro nera) e un'eau de parfume (boccetta rosa), che hanno in comune la delicata ma sensuale fragranza di muschio, accompagnata ad un'aroma ambrato e legnoso. Ciò che differenzia il rosa dal nero è che, mentre il rosa ha un tono più fruttato, il nero ha un accento che tende di più al floreale. Secondo me l'eau de toilette ha un odore più delicato e meno stucchevole del parfume, ma rimane comunque forte e lascia una scia di profumo buonissimo nella stanza.
La cosa che mi piace tantissimo di entrambi è che basta una sola spruzzata e dura a lungo nella giornata. Senz'altro è un profumo costoso, ma la spesa si compensa, secondo me, con il fatto che una boccetta dura tanto essendone necessario davvero poco addosso, mentre altri profumi richiedono almeno 2-3 spruzzi prima di farsi sentire e durare nel tempo.

Una nota negativa del narciso: confusione e mistero riguardo le confezioni.
Quel burlone di Narciso ha ben deciso di confezionare le due boccette con scatole dei colori invertiti, OVVERO: la boccetta nera è contenuta in una scatola rosa e viceversa. Sembrerà una cosa cretina, ma questa faccenda mi è costata un regalo sbagliato ed una figuraccia, e ho dovuto comprarne due prima di capire l'arcano: a Natale scorso sono andata in profumeria per comprare narciso nero per mia sorella, e ho chiesto al commesso "quello con la confezione nera" (io intendevo il packaging di vetro). Quando mi ha fatto vedere la scatolina di cartone nero in cui era imballato ho pensato che corrispondesse anche alla boccettina contenuta, e l'ho comprato. Quando poi mia sorella ha scartato i regali, e ha visto delusa che  non era quello che le piaceva tanto, ma l'altro. Io non riuscivo a spiegarmi dove e quando fosse avvenuto l'errore di comprensione con il ragazzo della profumeria. MAH. Per avere la conferma, a natale di quest'anno volevo ricomprarlo per me, siccome ho finito il mio solito Abercrombie da donna, che non è reperibile a Bologna. Vado in profumeria e chiedo "narciso nero". Il signore della profumeria mi chiede quale nero voglio, quello rosa ma nero o quello nero col rosa nel nero?  :OOOOO e io "NO, VOGLIO QUELLO CON LA BOCCETTA DI VETRO NERA.". Non ero abbastanza confusa, quindi il commesso propone di farmeli annusare tutti e due. Prende un campioncino dal colore rosa e mi dice che è quello nero. Al che io ho pensato "WTF, ma è scemo?! non vede che il campioncino è di colore rosa?" dopo un quarto d'ora di incomprensioni ho capito che chi ha prodotto i due profumi si diverte a confondere le persone balù come me. E sono anche riuscita a prendere quello giusto.

Narcisone ma non potevi essere un pò più chiaro?!